ALLA CORTE DELLA PROFETESSA DEBORA

Mentre l’Egitto rinasce e il mondo Greco scatena una mitica guerra con Troia per colpa di una donna scappata di casa, in Israele una profetessa di nome Debora riesce a convincere Barac, forse un lontano avo di Obama, a radunare un’armata per combattere i Cananei che opprimevano gli israeliti ed erano considerati dagli stessi deiContinua a leggere “ALLA CORTE DELLA PROFETESSA DEBORA”

LA MALINCONICA FINE DEL XIII sec. A.C.

Dopo ben sessantasette anni di regno muore Ramesse II, era il 1213 a. C e tutto il pollame, ovvero i sudditi del faraone, caddero in una desolazione e depressione immensa, perchè dopo anni di stabilità vissuti alla grande con un personaggio unico nella storia, vedono sedersi sul trono un certo Amenophis, che già dal nomeContinua a leggere “LA MALINCONICA FINE DEL XIII sec. A.C.”

QUELLO CHE NON SI DICE SU MOSE’

Personaggi come questo possono far scrivere tonnellate di libri e se qualcuno vuole informarsi non ha che da scegliere. Perciò a noi piccoli cultori delle verità perdute e non narrate, in questi casi, non resta che cercare di raccontare quelle pillole di conoscenza e di verità in grado di dare un quadro del personaggio piùContinua a leggere “QUELLO CHE NON SI DICE SU MOSE’”

TUDHALYA II IL RE HITTITA FIGLIO DEI FIORI

Andiamo a conoscere un Re Ittita che con un nome così non può che attirare la nostra fantasia e i nostri sorrisi. Aldilà delle notizie ufficiali ce lo immaginiamo come un personaggio estroverso poco tradizionale e un po’ Hippy tipo figlio dei fiori magari dedito anche a farsi delle robuste dosi di erba, considerando poiContinua a leggere “TUDHALYA II IL RE HITTITA FIGLIO DEI FIORI”

LA STRANA ALLEANZA DI “ASSUMA”

Schiacciati dalla litigiosità e dalle manie dei grandi attori di questo tempo, i popoli minori dell’area erano destinati ad avere la peggio e passare inosservati alla storia. Alcuni di essi tentarono una reazione, unendosi in una confederazione detta di Assuma, nome che gli esperti citano come origine dell’asia (anche loro come fantasia non scherzano!) eContinua a leggere “LA STRANA ALLEANZA DI “ASSUMA””

GLI STRANI RE ASSIRI DEL XV sec a.C.

Nella prima metà del XV secolo a.C. assistiamo nel medio oriente e più precisamente presso gli Assiro-Babilonesi, ad un susseguirsi di regnanti a dir poco particolari le cui caratteristiche, in mancanza di notizie più dettagliate, lasciano spazio alla fantasia e il sorriso che inevitabilmente ci assale. Nel 1480 a.C.  è Re dell’Assiria Enlil-nasir I°, conosciutoContinua a leggere “GLI STRANI RE ASSIRI DEL XV sec a.C.”

LA GAZZELLA INCINTA DI MENTUHOTEP IV°

Fin dalla sua elezione al trono si capì che costui doveva essere l’ultimo di questa dinastia, un po’ perché non se ne poteva più dei “Mentoni”, ma sicuramente soprattutto perché si fece notare subito per la sua cocciutaggine. Siccome tutti pensavano che egli sarebbe stato colpito velocemente dal fato, il furbone si era messo inContinua a leggere “LA GAZZELLA INCINTA DI MENTUHOTEP IV°”

L’ALBA DELL’ANTICA GRECIA

Dopo le prime invasioni presso i soliti sfortunatissimi popoli della mesopotamia e dopo le pessime esperienze degli ultimi pollastri, intesi come popolo dei faraoni, la storia ha creduto fosse bene crearsi una scappatoia, un diversivo, qualcosa che le facesse dimenticare al più presto un millennio a dir poco pieno di contraddizioni, per certi versi persinoContinua a leggere “L’ALBA DELL’ANTICA GRECIA”

I FENICI (felici)

Ritorniamo al cospetto delle genti Somare, rimandando i lettori agli articoli specifici, mentre rincorrevano i Ca-Valli (questi animali venivano chiamati “Ca-Valli” perché si diceva: “Ca” tratto dal dialetto siculo “qua stanno” e “Valli” che stava per “Valli a prendere se ci riesci”), nel rincorrere i nuovi animali, il popolo Somaro incontrò, un popolo meno affannatoContinua a leggere “I FENICI (felici)”

LE CITTA’ SUMERE

Per governare queste città venne indetto un concorso annuale allo scopo di stabilire lo scemo del villaggio che era adibito ad ascoltare le lamentele e le magagne di tutti, facendo da giudice o da paciere. Benché l’incarico fosse “a vita” il concorso era annuale perché in tale carica difficilmente si campava più di un anno.Continua a leggere “LE CITTA’ SUMERE”