I PERSONAGGI DELLE AVVENTURE DI ULISSE

Le avventure di Ulisse narrate nell’Odissea di Omero sono, da sempre, oggetto di riflessioni, stereotipi e fantasiose interpretazioni. Con questo articolo vogliamo inserirci in questo contesto andando a descrivere, a nostro modo, tutti quei personaggi che interferiscono e alimentano le avventure di Ulisse.

  • Atena: dea della saggezza, birbantella, gli piacevano i muscolosi eroi greci, assiste Ulisse e Telemaco durante tutto il poema sperando di averne tornaconti amorosi ma ne rimane profondamente delusa quando, al suo ritorno, Ulisse non si sbarazza anche della moglie.
  • Poseidone: Re dei mari, un tipo piuttosto tempestoso e vendicativo è l’antagonista divino di Ulisse; l’odio, per questo eroe lo porta a confondergli la strada e facendolo vagare nei suoi mari; l’odio arriva alla apoteosi quando Ulisse acceca suo figlio Polifemo.
  • I Proci: Descritti nei modi più spregevoli anche da Omero e non per niente scambiati per porci. Abusavano della casa di Ulisse bevendo e mangiando gratis … ambivano anche ad abusare di altro, ma Penelope sapeva il fatto suo.
  • Eumeo: servo fedele di Ulisse, addetto alla cura dei maiali, ovvero dei porci, ovvero dei proci. Umiliato dai Proci non vedeva l’ora di fargliela pagare.
  • Euriclea: La tata di Ulisse, riconosce il padrone sbarcato sull’isola per via di una cicatrice sulla gamba che si era procurato da ragazzo, anzi che lei gli aveva procurato perché non ne poteva più del casino che faceva.
     
  • Melanzio: servo che cura le capre di Itaca; era per questo molto affine agli animali e in particolare appoggiava i proci, personaggio poco affidabile.
  • Melanto: sorella di Melanzio e serva di Penelope. Ha una relazione con Eurimaco e, proprio come il fratello, ha un debole per i porci , pertanto tradisce Ulisse. Muore, impiccata da Telemaco.
     
  • Aliterse: indovino, mago e portatore di sfortuna. I porci lo temevano perché continuava a ripetere che Ulisse sarebbe tornato, gli altri lo temevano in ogni caso perchè ogni volta che apriva bocca era un dramma.
  • Femio: è il bugiardo di paese che, mentre Ulisse è assente, intrattiene gli abitanti del palazzo reale con i suoi racconti strampalati, ricorda un po’ Omero.
     
  • Filezio: il guardiano del bestiame del palazzo di Ulisse, alle prese con i porci che stavano dappertutto.
     
  • Mentore: a lui Ulisse affida il piccolo Telemaco prima di partire per la guerra di Troia, visto che Penelope non era molto affidabile ed era spesso intenta a distrarsi con i suoi hobby.
  • Calipso: un piccolo ghiacciolino, bellissima, nota pornostar del mediterraneo, si innamora di Ulisse quando lui arriva nell’isola di Ogigia. Lo tiene prigioniero per 7 anni, abusa dell’eroe in ogni sua forma e tenta in ogni modo di impedirgli di tornare a Itaca. Alla fine deve intervenire Ermes per convincerla a lasciarlo andare su ordine di Zeus.
  • Polifemo: un tipo con un sacco di complessi, asociale e scorbutico, un gigante da un solo occhio, miope e astigmatico, cannibale, figlio di Poseidone. Imprigiona Ulisse e i suoi compagni per mangiarli ma grazie ad uno stratagemma, Ulisse riesce ad accecare il gigante e a far fuggire i suoi compagni.
     
  • Circe: maga e regina dell’isola di Eea, trasforma i compagni di Ulisse in maiali ma non gli riesce di trasformare Ulisse e per questo s’innamora dell’eroe Greco trattenendolo nell’isola per un anno.
  • Tiresia: cieco! faceva la guida nel regno dei morti dove  Ulisse  lo incontra. I due hanno un colloquio, durante il quale Tiresia regala un guidino ad Ulisse che gli mostra come tornare ad Itaca. Gli permette anche di comunicare con le anime dei defunti, attraverso una seduta spiritica. 
  • Alcinoo: Re di Scheria, terra dei Feaci, accoglie Ulisse presso il suo palazzo ma siccome , anche lì, Ulisse ne combina di tutti i colori, pur di mandarlo via gli regala una barca e lo aiuta a tornare a Itaca.
  • Nausicaa: bellissima figlia di Alcinoo e Arete, sovrani dei Feaci. Insieme alle sue ancelle trova e aiuta Ulisse appena naufragato sulla spiaggia dell’isola e Ulisse risvegliatosi dopo il naufragio rimane estasiato dalla sua bellezza e decide di rimanere lì un po’, tanto ritardo più o ritardo meno, oramai …
     
  • Demodoco: è un aedo, cieco, che attraveso dei suoi canali di comunicazione la sapeva lunga su Ulisse e le sue vicissitudini … ogni tanto ne parlava alla corte di Alcinoo.
  • Sirene: vengono presentate come cantatrici marine abitanti un’isola presso Scilla e Cariddi, le quali incantavano, facendo poi morire, i marinai che incautamente vi sbarcavano. Odisseo, consigliato da Circe, la supera indenne, ma quanta fatica ha fatto Circe ad insegnargli il trucco.
  • Elpenore: durante la sosta presso la maga Circe, viene trasformato, insieme ad altri Greci, in un maiale. Tornato umano, ubriaco, si sdraia a dormire sul tetto dell’abitazione di Circe e al mattino cade e muore rompendosi l’osso del collo. E’ la prima anima che Ulisse vede durante l’evocazione dei morti.
  • Non è il caso di aggiungere altro! ….
     

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