Ulanburiash il Re borioso di Babilonia

Solo tre anni dopo la morte del casto Kashtiliash III, un nuovo personaggio balzò sulla scena di Babilonia. Si trattava di Ulanburiash, un uomo di umili origini milanesi con un’ambizione che sovrastava di gran lunga la sua statura fisica. Più che per le sue conquiste o per le sue politiche, Ulanburiash è ricordato per il suo carattere decisamente… borioso.

Il nuovo re aveva un ego grande quanto la stessa Babilonia, e non perdeva occasione per metterlo in mostra. Ogni volta che visitava una città o un villaggio, si faceva annunciare da un araldo che recitava una lunga lista di titoli inventati: “Ulanburiash il Magnifico, Ulanburiash il Potente, Ulanburiash il Conquistatore, Ulanburiash il…”. Insomma, si capisce l’idea. A volte la lista era così lunga che l’araldo doveva fermarsi a riprendere fiato, e il re doveva attendere con impazienza la ripresa del proclama.

Ma il tratto più divertente del carattere di Ulanburiash era la sua ossessione per le conquiste territoriali. Mentre altri re aspiravano a territori vasti e ricchi di risorse, Ulanburiash sembrava accontentarsi di qualsiasi cosa potesse chiamare “conquista”. E così, nel 1496 a.C., con una fanfara di trombe e tamburi, Ulanburiash dichiarò di aver conquistato il “Paese del Mare”.

Ora, il “Paese del Mare” potrebbe suonare come un luogo esotico e avventuroso, ma la realtà era un po’ meno impressionante. In realtà, il “Paese del Mare” era una piccola colonia marina con un paio di dozzine di ombrelloni e un chiosco di gelati. Quando gli abitanti del luogo vennero a sapere della “conquista”, risero a crepapelle. Ma Ulanburiash non sembrava curarsene. Aveva conquistato il “Paese del Mare”, e questo era ciò che contava.

La storia della “conquista” divenne una sorta di barzelletta tra gli storici dell’epoca. Molti raccontavano la storia con un sorriso sul volto, descrivendo come Ulanburiash si era presentato alla colonia marina con il suo esercito, aveva piantato la sua bandiera sulla spiaggia e aveva dichiarato la vittoria. E poi, come il re borioso avesse ordinato ai suoi soldati di fare il bagno nel mare per celebrare la conquista. Alcuni sostengono che l’intero esercito abbia poi fatto un picnic sulla spiaggia, mangiando gelato e costruendo castelli di sabbia.

Nel ricordare Ulanburiash, il re borioso di Babilonia, possiamo trarre una lezione di umiltà. Forse non tutti i nostri successi saranno riconosciuti o celebrati come vorremmo. Ma se possiamo ridere di noi stessi e apprezzare i piccoli momenti di gioia, allora forse possiamo rivendicare una vittoria più grande di qualsiasi “conquista” territoriale. E magari, potremmo anche ottenere un bel gelato come ricompensa.

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